Grandi Numeri sulle scommesse in Italia
Ormai superata la prima metà dell’anno, gli operatori delle scommesse guardano ormai alla fine del 2009 con il sorriso stampato sulla faccia. I numeri previsti per la conclusione di quest’anno parlano di un giro d’affari nel mercato delle scommesse italiane pari a 52-53 miliardi di euro. Questo è il settore attualmente più forte nell’economia nazionale in termini percentuali, il quarto per movimenti, con un numero di lavoratori impiegati direttamente pari a 15.000 e con altri 60-65 posti di lavoro virtuale (cioè online) e non.
Leggendo i dati raccolti dal Censis, si può vedere che il gioco online raccoglie il 5% delle spese effettuate dalle famiglie, ma la cosa più importante è che il 68,5% di quello che i giocatori hanno speso in scommesse sportive online, in giochi da casinò o in altre forme di scommesse, viene restituito sottoforma di premi e vincite.
Si può inoltre riconoscere che i dati relativi all’aumento della raccolta derivano anche dalla forte battaglia condotta dall’AAMS contro le scommesse illegali in mano ad organizzazioni criminali. In pratica l’intervento dello Stato ha fatto emergere 15 miliardi di puntate fatti nei giochi di video poker, quasi un miliardo di euro nel settore delle scommesse sportive e il doppio nel comparto delle Lotterie.
Nel mercato italiano delle scommesse stanno per entrare anche dei nuovi giochi, le cosiddette video lotterie. Gli operatori che vorranno entrare in questa nuova attività dovranno impegnarsi in investimenti pari a 1,14 miliardi di euro. Ci saranno poi nel prossimo futuro i rinnovi delle concessioni delle NewSlot che porteranno ad un esborso di altri 350 milioni circa. Infine novità anche nel Gratta e Vinci che sarà gestito da 4 operatori e che farà incassare allo Stato circa 800 milioni. Tutti i soldi raccolti dal governo dal settore delle scommesse serviranno per fornire gli aiuti necessari alla ricostruzione del dopo-terremoto in Abruzzo.